Spilamberto
Il complesso fu costruito a ridosso delle mura di cinta nel sec. XIV dal Comune di Modena per fortificare ulteriormente il castello da ovest. Era costituito da una torre - la più alta dell'abitato e che oggi viene comunemente chiamata Torrione - da un ponte levatoio di cui si possono vedere tracce del meccanismo ai lati degli archi della porta principale, e da un mastio. Nei primi decenni del Novecento furono abbattute le ultime porzioni delle mura e dei terrapieni per fare spazio allo sviluppo urbano del paese. A questo periodo risale anche il corpo adiacente munito di scala esterna.
Poiché dai suoi alti spalti si domina l'intera pianura fino a Modena e a Bologna e le colline a sud, la torre era un importante punto di avvistamento e di difesa non solo per il castello di Spilamberto, ma per tutto il territorio. Fra Cinque e Seicento sui suoi merli fu appoggiata una copertura lignea che vi rimase fino agli anni Quaranta del secolo scorso, quando la torre fu danneggiata dalla guerra. Una delle stanze ai piani più alti della torre ha ospitato le prigioni di cui si possono ancora vedere gli anelli per le catene e un grande stemma della nobile famiglia Rangoni, per secoli feudataria di Spilamberto. Sulle facciate ad est e ad ovest i grandi quadranti di un orologio "civico" dal sec. XVI permettono ai cittadini di seguire il corso del tempo. Il vecchio orologio è stato più volte sostituito, ma recentemente, a fianco del moderno meccanismo, ne è stato ricollocato uno, in mostra, la cui base è riconducibile all'inizio dell'Ottocento.
Attualmente il Torrione ospita la sede dell'Ordine del Nocino Modenese e il Museo archeologico "Antiquarium".
È inoltre possibile visitare la "Cella di Messer Filippo", casualmente scoperta nel 1947 durante lavori di restauro. Messer Filippo, gentiluomo di Fermo, fu qui incarcerato fra il 1523 ed il 1547; sulle pareti il misterioso e innocente prigioniero ha narrato con graffiti e iscrizioni - sembra col sangue - la sua tragica storia di amori proibiti e intrighi politici che coinvolsero grandi famiglie e gli stessi Rangoni. Si dice che nelle notti estive si possano ancora udire i suoi lamenti.
Città/Località | Spilamberto (MO) |
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Indirizzo | Corso Umberto I |
C.A.P. | 41057 |
Visite guidate | Su prenotazione |
Orario | Il Torrione è visitabile su appuntamento telefonando al n. 059/789964 – ufficio cultura, mail: cultura@comune.spilamberto.mo.it |
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data di creazione: | mercoledì 19 novembre 2008 |
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data di modifica: | giovedì 17 luglio 2014 |